Formazione imprenditoriale per il miglioramento delle competenze su Green Deal e CE basata su flipped learning (apprendimento capovolto) e peer-to-peer learning per giovani e giovani lavoratori.

L’obiettivo principale del progetto è quello di riconoscere e migliorare le capacità e le competenze imprenditoriali di circa 100 giovani provenienti dalla Lituania, Italia, Slovenia, Belgio e Grecia nel campo del Green Deal e dell’Economia Circolare, attraverso la realizzazione di un report sullo situazione attuale, 120 moduli di micro-formazione sviluppati secondo la metodologia della flippeed e peer-to-peer learning per garantire un trasferimento della conoscenza ai giovani, e lo sviluppo di una piattaforma e-learning.

Metodologia

Il nostro obiettivo è sviluppare un curriculum basato sull’esperienza e cooperazione intersettoriale utilizzando metodologie di apprendimento scientificamente provate: Flipped Learning e Peer-to-Peer Learning. Flipped Learning (FL) è un approccio pedagogico che sposta l’istruzione da uno spazio educativo di gruppo a uno individuale, e trasforma lo spazio educativo del risultante gruppo in uno dinamico e interattivo, in cui l’educatore guida gli studenti su come applicare concetti e cimentarsi in modo creativo. Da una prospettiva incentrata sullo studente, la metodologia Peer to Peer (PtoP) presenta caratteristiche simili al Flipped learning, dove l’educatore non è una figura autorevole ma un facilitatore dell’apprendimento collaborativo. Questa interfaccia tra le due metodologie didattiche (FL e PtoP) consente di creare un curriculum unico e innovativo in cui gli studenti sono i principali protagonisti. Inoltre, il programma di apprendimento sarà integrato con una terza metodologia didattica: la piattforma e-learning.

Visione

GREEN-UP ioffrirà uno strumento di apprendimento rivolto alle istituzioni scolastiche per consentire la formazione all’imprenditorialità verde e ai temi del Green Deal, che non sono accessibili nei programmi di formazione in Europa. Questi strumenti aumenteranno la consapevolezza e stimoleranno i giovani ad agire ad affrontare il cambiamento climatico. Lo sviluppo delle competenze del XXI secolo, oltre all’imprenditorialità, porterà al miglioramento e all’ottimizzazione del lavoro dei giovani, alla prevenzione dell’esclusione sociale e al miglioramento personale.

Innovazione

L’innovativo programma formativo consente ai partecipanti di impegnarsi in un percorso unico in cui non sono allievi passivi, ma contribuiscono in modo significativo allo sviluppo di nuovi concetti, idee e suggerimenti per il progetto. Nelle attività saranno coinvolti i giovani , in quanto non solo saranno protagonisti del processo educativo, ma potranno anche contribuire attivamente allo sviluppo di nuovi concetti, nuove forme di formazione e apprendimento.

Gruppo target

– Giovani (18-29 anni) provenienti da Lituania, Italia, Slovenia, Belgio e Grecia. Maggiore attenzione sarà rivolta ai giovani vulnerabili: NEET, migranti, rifugiati, giovani con disabilità fisiche e mentali, giovani a rischio di povertà. Inoltre, il progetto si rivolgerà ai giovani che vivono in aree rurali Giovani provenienti da are erurali devono affrontare il problema dell’accesso a informazioni specifiche e mirate, allo sviluppo delle competenze del 21° secolo e all’applicazione di metodi innovativi nel sistema educativo basato su approccio centrato sullo studente.

– Giovani lavoratori provenienti da Lituania, Italia, Slovenia, Belgio e Grecia. Insegnanti, educatori, assistenti sociali e altri.

GREEN-UP numeri

250 giovani partecipanti al questionario iniziale 
15 buone pratiche nel campo dell’istruzione, relative a green business, Green Deal e CE in Lituania,Italia, Slovenia, Belgio e Grecia; 
5 storie di successo aziendale, legate al green business;
120 moduli di micro-formazione in 6 lingue
1 breve attività formativa in Italia
125 giovani formati durante il progetto